LA MINACCIA DI LOKI

Fuga dai morti

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Il Demone che ha posseduto Kristine, la bambina scomparsa e ritrovata nei sotterranei, non è un demone qualsiasi. Esso è Abraxas, Principe della Non Morte: il suo unico scopo è creare un proprio esercito dell’Oltretomba e con questo instaurare un Regno di assoluta perfezione e obbedienza, popolato esclusivamente da sudditi non morti. Abraxas rileva delle informazioni esplosive ai nostri: il Culto di Loki, con l’inganno e l’assassinio, è riuscito a privare Hammerland delle sue guide. Il Re Anduin ForteMartello e il Gran Maestro Taddeus sono stati uccisi a tradimento. D’altro canto, le orde orchesche dei Sangue Nero minacciano le campagne, seminando morte e distruzione fra le popolazioni contadine. Rivela inoltre di aver appena contagiato l’intera popolazione di Curland, che in qualsiasi momento può trasformarsi in un esercito di morti. Il Demone offre quindi un patto ai nostri eroi: loro se ne andranno senza interferire e senza avere problemi, il Demone e la sua nuova orda non morta si impegneranno a respingere gli orchi per conto del Regno. L’accordo sembra poter esser preso in considerazione da Carmine: la Piaga non morta sembra in qualche modo più gestibile dell’orda caotica dei Sangue Nero, il disordine più facilmente arginato. Ma per Titanius non esiste compromesso con il Male e ordina alla creatura di abbandonare il corpo della bambina… il Demone abbandona l’ospite di buon grado, deluso però dal mancato affare: il prezzo che pagheranno i nostri eroi sarà enorme. I sotterranei cominciano a crollare e l’unica via d’uscita sembra passare attraverso la polla d’acqua e riemergere dal pozzo. Nuotare con una bambina e l’equipaggiamento è difficile, così i nostri sono costretti a liberarsi di armature e scudi. Una volta riemersi la situazione si presenta disperata: l’intera popolazione sembra essersi “trasformata”… tranne Robertus, lo scout messaggero delle terre selvagge, giunto da troppo poco al villaggio per essere contagiato. Grazie alla copertura di quest’ultimo (sembra un ottimo arciere), i quattro si barricano nel Tempio di Thor. Qui tentano di sbarrare porte e finestre e aspettare l’alba per fuggire dal villaggio. Ma i morti resuscitati dal cimitero retrostante al Tempio non danno tregua: sfondano le assi di legno delle finestre e penetrano nella stanza degli eroi mentre Katrin, Carmine e Robertus riposano. La lotta è feroce, e grazie anche all’intervento di Titanius, i nostri eroi lasciano indenni o quasi la stanza, barricando la porta. Ma è palese che il Tempio non è un luogo sicuro e non si può più aspettare. I quattro erompono dal portone del tempio in mezzo ad un mare di zombie.
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Titanius fa da esca ma viene assaltato contemporaneamente da due creature, una delle quali riesce a morderlo ferocemente sul collo. Carmine tiene al sicuro Katrin ma Thor sembra abbandonarlo quando il suo tentativo di Scacciare i Morti fallisce, ritrovandosi accerchiato. Robertus perde una gamba per la violenza di un attacco subito. Tutto sembra precipitare quando lo sguardo di Thor torna misericordiosamente sui suoi servi e li aiuta a venirne fuori. Il Paladino Impone le Mani sulla ferita dello scout, rimarginandone miracolosamente l’arto. Il Chierico impugna saldamente il suo simbolo sacro e invocando il suo Dio mette in fuga tutti i morti circostanti. Approfittando del vantaggio i nostri entrano nell’Armeria del villaggio e recuperano armi e armature fondamentali per la fuga finale. Attraversando i vicoli del paese sfruttando l’aura sacra emanata dal simbolo di Carmine e l’acqua santa di cui sono cosparsi arrivano alle porte di Curland. Qui sconfiggono le ultime guardie zombie, contro cui si manifesta la benedizione di Thor su Titanius, che sembra invulnerabile alle spade impugnate dai nemici. Usciti dal villaggio i nostri si allontanano e prendono la strada per Bastim, la roccaforte lungo la Fenditura. Qui sperano di trovare un esercito con cui affrontare le minacce dell’Est… e forse tornare ad Hammerford per aiutare il Comandante a riportare l’ordine. Ma la strada è ancora lunga e il ramo orientale della Foresta d’Autunno li separa dal loro obiettivo: si dice che quel bosco sia battuto da feroci briganti Gnoll…

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Francesco Francesco

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